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Anche il trucco fu diffuso tra uomini e donne: in generale la figura maschile si fece più leziosa e meno marziale che nel Seicento.
La crinolina, la sottogonna a cupola diffusa durante il periodo del romanticismo e munita di cerchi d'acciaio, fu per la prima volta indossata anche dalle donne del popolo.
Nel mosaico in San Vitale l'imperatore Giustiniano ne porta una in porpora e panno aureo, mentre gli uomini del seguito hanno una clamide bianca con tablion purpureo.Tuttavia la moda si avvicinò alla massa solo verso la metà dell'Ottocento, grazie all'invenzione di macchine per tagliare le pezze di tessuto e all'introduzione del telaio meccanico jaquard.Quali sono i vantaggi e quali i svantaggi? .Intanto Maria Antonietta si era fatta costruire a Versailles un villaggio rustico, le Hameau de la Reine, dove, vestita con abiti di mussola dai colori pastello, cappelli di paglia e con un fazzoletto di pizzo bianco al collo, il fisciù, coltivava ortaggi e allevava animali.I rappresentanti degli Stati Generali In Italia le prime leggi suntuarie di cui si abbia notizia certa riappaiono nel Duecento: erano colpiti acconciature, decorazioni, gioielli, strascichi, pellicce.Il re di Francia Francesco I fece scrivere a Isabella d'Este duchessa di Mantova e maestra di mode, una lettera per farsi inviare Una pupa.Le unità di misura erano variabili; a Venezia erano in uso i brazzi : da seda, che corrispondeva a 63,8 cm, e da lana, 67,3 cm.Caratteristico il costume quasi militaresco, con l'uso perenne degli stivali in cuoio, lo spadone e marziali baffi alla moschettiera, mentre la scia dei bravi che seguivano il signore non faceva che instillare timore e rispetto.All'inizio del Quattrocento tuttavia il vestito femminile, ancora influenzato dallo stile gotico, ebbe lunghi strascichi e maniche pendenti.A partire dall alluminio si è passati per il teflon, la ceramica (non assoluta ma combinata principalmente con altri materiali che le conferiscono resistenza tormalina e titanio.Negli ultimi anni precedenti la guerra l'abito si accorciò e allargò, mentre lo stile diventò più romantico, con incrostazioni di ricami e paillettes.Per fare un esempio, a causa delle rigide leggi suntuarie che regolavano l'abbigliamento, una sarta non poteva comperare direttamente il tessuto, che era venduto esclusivamente dal fabbricante.Il rosa fucsia o Shoking fu il suo colore preferito, come il nome di un suo celebre profumo.Alla fine del periodo gli stili si sovrapponevano: si ebbero abiti Unisex, tra cui la famosissima Sahariana lanciata da Saint Laurent, abiti trasparenti in stile Nude look, abiti corti e lunghi.Lo sviluppo delle città, iniziato già dal 1000, aveva portato al sorgere dei Comuni che lentamente ebbero il sopravvento sui feudi.Mai come ora le mode americane invasero il vecchio mondo: cinema e televisione proposero un modo di vestire, di parlare, di ballare e cantare che venivano d'oltre oceano.Infatti la Chiesa, nonostante le crisi interne, aveva ancora una forte influenza sulla vita"diana, e l'uomo era visto esclusivamente come una creatura che dipendeva in tutto dalla potenza divina.Nel tardo impero maniche strette furono applicate alla tunica, mentre la dalmatica, indumento proveniente probabilmente dalla Dalmazia, le ebbe piuttosto larghe.Nello stesso periodo si sviluppò sempre di più la moda per il tempo libero.Parziali : 22-16, 40-31, 57-48, 67-67.
La retribuzione per l'operato si aggirava intorno al 10 della spesa del tessuto.





La donna ideale era longilinea e femminile, portava tacchi alti e si tingeva i capelli.
Non solo gli accessori, ma l'arredamento stesso dell'abitazione.
Sotto il suo regno il Re regolava l'abito secondo le stagioni, le circostanze, il rango.

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